2days4LaStanza-La Stanza del Tè

Il primo anniversario è sempre un’occasione speciale da festeggiare in maniera importante. Ecco perché abbiamo pensato di organizzare il “2days4LaStanza”, una manifestazione di due giorni- sabato 8 e domenica 9 aprile– durante i quali invitarvi a partecipare a numerosi eventi e attività culturali di diverso genere, tra cui abbiamo La Stanza del Tè.

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SalottInTeatro

Ma all’inaugurazione di domani, Domenica 13 Marzo al Palazzo M di Latina, non ci saranno solo foto e illustrazioni. Per chi vorrà venirci a trovare, per le 17:30 “La Stanza” verrà animata da una piccola rassegna di monologhi, letti o interpretati da un gruppo di attrici  provenienti da alcune delle realtà teatrali del nostro territorio.

E’ nelle intenzioni della nostra associazione quella di intrecciare sinergie e collaborazioni con i vari centri culturali della nostra città, per cui siamo particolarmente felici di essere riuscite a farlo già dal primo giorno di vita associativa.

Ringraziamo dunque Latitudine Teatro e Opera Prima, compagnie teatrali di Latina, e Fonderia delle Arti di Roma, per essersi dimostrate così pronte ad accogliere la nostra richiesta, e ancor di più ringraziamo la disponibilità delle attrici: Angela D’Ambrosio, Claudia Pedacchia, Sabrina Milani, Marzia Inzeo e Marinella Scavone.

Siete curiosi di sapere cosa andrà in scena? Eccovi accontentati:

Estratto da “UNA STANZA TUTTA PER SÈ” di Virginia Woolf
Letto da Angela D’Ambrosio

Nel 1929 viene pubblicato il saggio Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, testo basato su due conferenze tenute dall’autrice britannica in due college femminili dell’università di Cambridge nel 1928. È un testo fondamentale per la letteratura al femminile perché ne ripercorre la storia, rivendicando anche per le donne uno spazio culturale distaccato e distinto da quello tradizionale, legato a una società patriarcale.

L’associazione La Stanza, che nel nome si richiama direttamente al saggio della Woolf, ha scelto due brevi e significativi estratti dal testo, per aprire la rassegna di monologhi e letture che animeranno parte della giornata inaugurale. A prestare la voce alla storia inventata di Judith, sorella immaginaria di Shakespeare, e alle sue sventurate vicende legate all’essere nata donna, sarà Angela D’Ambrosio, attrice della compagnia Latitudine Teatro di Latina.

Estratto da “LA SIGNORINA JULIE” di August Strindberg
Interpretato da Claudia Pedacchia

In una notte di mezza estate di fine Ottocento, approfittando dell’assenza di suo padre, la giovane contessa Julie balla con un guardiacaccia e seduce il servo John, che le confessa un amore di lunga data. Il rapporto tra i due viene consumato e ciò, oltre a un ribaltamento di ruoli, provoca la discesa irrefrenabile di Julie nel disonore, discesa che la condurrà a una morte prematura.

La signorina Julie è una tragedia in un unico atto scritta e messa in scena per la prima volta nel 1888 dal drammaturgo svedese August Strindberg.
La Stanza ha deciso di portare in scena il monologo finale di Julie, nel quale ella esprime tutta la disperazione, la rabbia e la frustrazione accumulate che, dopo la decapitazione del canarino di quest’ultima da parte di John, esplodono.
Il monologo sarà interpretato da Claudia Pedacchia, attrice proveniente da Fonderia delle arti, accademia romana diretta da Giampiero Ingrassia.

L’ANNO DEL PENSIERO MAGICO di Joan Didion
Letto da Sabrina Milani

Durante le festività natalizie del 2003 la coppia di coniugi John e Dunne assistono alla degenerazione dell’influenza della loro unica figlia, ricoverata in ospedale per un grave shock settico. Tornati a casa per un pranzo, l’uomo cade a terra per un infarto e muore.

L’anno del pensiero magico di Joan Didion è un romanzo biografico bestseller che segue il percorso prettamente psicologico di una donna alle prese con i due momenti più tragici della sua esistenza. Il testo è stato ripubblicato, dalla stessa autrice, sotto forma di monologo. Noto in tutto il mondo è lo spettacolo di Broadway con Vanessa Redgrave nei panni della protagonista.

La Stanza riproporrà un estratto del monologo che verrà interpretato da Sabrina Milani, attrice della compagnia teatrale Opera Prima di Latina.

LA MIA FAMIGLIA SIAMO
interpretato da Marzia Inzeo

La mia famiglia siamo è un monologo scritto e interpretato da Paola Cortellesi nel 2008 durante l’ultima puntata dello spettacolo televisivo Non perdiamoci di vista, puntata tutta dedicata alle donne.
Protagonista del monologo è Luciana Colacci, una giovane donna della periferia romana che racconta i problemi legati alla precarietà del lavoro, tanto più grandi se, da donna, hai desiderio di mettere al mondo un figlio.

La versione che sarà rappresentata durante l’inaugurazione dell’Associazione culturale La Stanza è interpretata da Marzia Inzeo, attrice della compagnia teatrale Latitudine Teatro di Latina e è tratta dallo spettacolo Articolo Tre ideato e messo in scena nel 2014 e nel 2015 da Stefano Furlan, direttore di Latitudine Teatro.

Estratto da “IL RISO DELLA MEDUSA”  di Heléne Cixous
Letto da Marinella Scavone.

Hélène Cixous, professoressa, scrittrice, poetessa, saggista e filosofa, scrive “Il Riso della Medusa” nel 1975. Il testo, divenuto poi uno dei manifesti più appassionati della propaganda femminista, esorta le donne alla pratica della “scrittura femminile”, evidenziando la necessità di creare un linguaggio e una storia culturale di diretta produzione femminile. Forte polemica contro la manipolazione culturale di matrice patriarcale, dolcissima e appassionata esortazione alla manifestazione della feminilità. “Bisogna che la donna scriva la donna e che l’uomo scriva l’uomo”, scrive la Cixous, poiché la conoscenza di sé dev’essere una conquista culturale di tutti e per tutti.

Il brano è un breve estratto del saggio e viene letto da Marinella Scavone, attrice della compagnia Latitudine Teatro di Latina.

Inaugurazione: lavori in corso!

Il 13 marzo si avvicina e noi stiamo mettendo tutto il nostro impegno e il nostro entusiasmo per i preparativi! Ci teniamo che, nel momento in cui la porta della Stanza si aprirà, tutto sia perfetto. Abbiamo in mente una bella cornice per accogliervi e illustrarvi i diversi progetti e i numerosi eventi culturali che abbiamo pensato per chiunque abbia voglia di imparare qualcosa di nuovo sul mondo dell’arte al femminile.

Il Palazzo M a Latina, che ospiterà l’evento dell’inaugurazione, ci ha fatto venire in mente diverse idee su come allestire lo spazio per renderlo il più possibile confortevole, accogliente e rappresentativo dell’associazione.

Inoltre, ci stiamo occupando dell’organizzazione delle attività che animeranno il pomeriggio inaugurale (il programma dell’evento lo potete trovare cliccando qui).
Dalle 16,30 tutti gli ospiti potranno entrare nella sala, ammirare esposizioni di fotografie e illustrazioni realizzate da donne provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo, prendere parte ad attività a sfondo interpretativo e assistere (e partecipare) al Live Painting, ovvero alla creazione istantanea di immagini a tema da parte di un gruppo di artisti.

A seguire, ci sarà una rassegna di monologhi e letture tratte da pièce teatrali e opere letterarie, a cui daranno voce attrici provenienti non solo dalla realtà di Latina, ma anche di Roma. Tra i titoli che avrete modo di ascoltare ci sono L’ anno del pensiero magico, Miss Julie, La mia famiglia siamo e (non poteva di certo mancare) Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf.

Ci sarà il brindisi finale e tutti gli interessati avranno la possibilità di tesserarsi, di chiedere più informazioni riguardo i futuri progetti dell’associazione o proporre delle idee che vorrebbero vedere realizzate.

Sarà una gran bella occasione per conoscerci, quindi non mancate!

P.s.: Qui sotto trovate la foto dei volantini e delle tessere che ci sono da poco arrivati. Non sono favolosi?

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